
Oggi il cielo è azzurro, terso come il
mio cuore immenso e perso
sogni svaniti partiti, un treno senza
stazione, senza un dove
vagabondi da una vita cercando di
curare una nuova ferita
senza più sperare di poter arrivare
e non ti bastano più le parole per un
cuore senza amore
freddo e matematico hai sbagliato il
tuo calcolo
e sorridendoti allo specchio ti senti
ridicolo
per tutte le volte che hai scelto e
rischiato
per tutte le volte che hai tradito e
sbagliato
per tutte le parole non dette con le
mani strette
gli occhi distolti da sguardi d'amore
e l'anima persa in un solco del cuore
viaggiare nella notte con pensieri che
non sono tuoi
farti trasportare con due occhi grandi
nei sogni che vorrei
bruciare il tuo cuore di cartone e ti
consoli ascoltando la sua canzone
quelle dolci note che ti accarezzano
piano
come la lama di un coltello che ti
sfiora la pelle
ad un granello dal dolore che ti
strappa il cuore
tira forte il vento del rimpianto che
ti porti dentro
e adesso il tuo tempo inganna
l'orologio della vita
come quel treno per dove, ogni forza è
svanita
rimango solo in questo angolo di cielo
getto la maschera ed il velo
sussurro una canzone mentre aspetto
alla stazione
sognando che tu la possa ascoltare
scrutando in lontananza il nostro pezzo di mare