Nelle notti calde
del solstizio d'estate
voci sguiate
note stonate
al vento urlate,
angoli polverosi
del "montarone"
accoglievano amori,
sogni e canzoni
cantava il cuore
la gioia, la libertà, il sogno
a volte il dolore...
vento di scirocco
soffiava nei capelli
in quella foto
ingiallita dal tempo
amici, come erano belli
le aspirazioni, i desideri,
la fantasia...
il tempo passato,
il lutto
la distanza
le han portate via,
splende la luna
dove il vento
non fa rumore
quella foto in
bianco e nero
ritrova il colore
lampo nella mente
torna vivo il ricordo
la chitarra, il vino
i giochi, le risa
e l'amore
le nostre voci
le nostre canzoni
si perdono
nella notte di magia vera
in questa notte calda
di luna piena...
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