Versano lacrime
Gli occhi
Nascosti in un triste sorriso
E il canto del mare
Ne copre il lamento
Passi intrecciati
Sui selciati ostili
Della Vita
Cercando di rimarginare
Una nuova ferita
Dei sogni interrotti
E avvolti dal gelido manto
D’un destino alle porte
Ne rido
Beffardo ora
Che i giorni rotolano
In fretta
Lasciando un amaro
Sapore di una vita
Inetta
Cala la sera
E le sue ombre
Celano paure
Gonfie di pece
Con voce strozzata
Cerco una mano
Non credevo
Che inutili lacrime
M’abitassero il cuore
Credevo
Di dominare fato
Ed avversità
Comprendo ora
L’inutilità
Di una improbabile immortalità
E mi piego
Alla ironia di giochi finiti
S’è rotto l’incanto
E ho pianto
Da uomo sconfitto

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